Esordio positivo per Emanuele Leo nei “Massimi” al 3° Galà Pugilistico “Città di Ugento”

Lo scorso 30 dicembre, il PalaOzan “Tiziano Manni” , ha ospitato la terza edizione del Galà Pugilistico “Città di Ugento”. A salire sul ring, anche il professionista (Peso Massimo), Emanuele Leo, il quale ha affrontato il lituano Remigijus Ziasusys. Tra i match sottoclou, affermazione anche per l’ugentino doc, Giuseppe Carafa

 

COMUNICATO STAMPA N.° 01/2011

COPERTINO (Le) 01 gennaio 2011

 

         Si archivia con gli applausi scroscianti del pubblico – al termine del match di Emanuele Leo – il Galà Pugilistico “Città di Ugento”, il grande appuntamento salentino di fine anno, con giunto alla sua terza edizione e in programma lo scorso giovedì 30 dicembre (con inizio alle ore 20,00), presso il PalaOzan “Tiziano Manni”. L’evento, è stato organizzato – sotto l’egida della Federazione Pugilistica Italiana (Fpi) – dalla Beboxe di Copertino (Le), in collaborazione con l’As “Eventi & Sport” di Ugento e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e allo Sport di Ugento; la manifestazione, inoltre, ha ricevuto il patrocinio del Coni, Comitato Provinciale di Lecce e il fattivo supporto di numerosi sponsor, grazie ai quali è stato possibile regalare al pubblico salentino un antivigilia di Capodanno all’insegna della boxe.

         Il match-clou della serata, ha visto salire sul ring – allestito presso l’impianto ugentino – il professionista 29enne Peso Massimo – di Copertino, Emanuele Leo, 6 (KO 3)+0+0; l’atleta della scuderia “Opi 2000” di Salvatore Cherchi, ha affrontato – nel suo sesto match professionistico il 26enne lituano, Remigijus Ziasusys, 12 (KO 6)+31 (KO 1)+3. Peraltro, per Leo, si è trattato dell’esordio nella categoria dei Pesi Massimi, considerato che i precedenti cinque incontri nei professionisti, il boxeur della “Opi 2000” li ha affrontati nella categoria Massimi Leggeri. Leo – assistito all’angolo blu da Francesco Stifani e Carmine Conte (entrambi tecnici della Beboxe), è salito sul ring con i suoi 95 kg. L’atleta copertinese, ha voluto gestire il match senza strafare, anche se il lituano Ziasusys (92 kg), si è dimostrato sin dalle prime battute un avversario decisamente temerario e dai buoni movimenti. Seppur non al top della condizione, Leo ha dettato i tempi della sfida dimostrando di vantare una buona tenuta atletica, anche nelle battute conclusive. Al termine delle sei riprese, Leo ha conquistato ai punti, la prima vittoria nei Pesi Massimi, peraltro sesta vittoria nei professionisti.

       «Sono felice per come è maturata questa vittoria – esordisce Leo – Volevo avere una nuova risposta dal ring, specie per testare la mia tenuta atletica al termine delle sei riprese. Di concerto con il mio manager Cherchi e con il maestro Stifani, abbiamo deciso di approdare nei Pesi Massimi, considerato che faticavo non poco a restare al di sotto della soglia dei 91 kg. Tornando invece alla disamina dell’ultimo match, devo ammettere che Ziasusys, si è dimostrato un pugile molto interessante capace di esprimere sul ring una boxe molto dinamica. Per quanto mi riguarda, purtroppo continuo a faticare molto per trovare sparring partner durante gli allenamenti e questo continua a penalizzarmi non poco. Per il resto – conclude Leo sono felice della vittoria e ringrazio il pubblico di Ugento che mi ha sostenuto incessantemente per tutta a durata del match e dedico questa vittoria al padre del maestro Carmine Conte che non è potuto essere presente alla serata».

         Al termine del match di Leo, anche il tecnico Stifani ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni.

         «Con Leo abbiamo effettuato un buon test, anche se la performance non è andata oltre al 70 per cento delle sue potenzialità – spiega il tecnico della Beboxe – Adesso è giunto il momento di risolvere il problema legato all’assenza di pugili professionisti (Pesi Massimi) pugliesi, indispensabili per effettuare sedute con sparring partner; nei prossimi giorni cercheremo con il manager Cherchi di trovare una valida soluzione. Per il resto, ringrazio tutte le persone che hanno contribuito fattivamente all’organizzazione di questo evento sportivo. Un personale ringraziamento deve essere rivolto al “deus ex machina” Salvatore Carafà, oramai per me una figura molto importante e vero punto di riferimento. Carafa peraltro, continua a dimostrare di essere un valido organizzatore di eventi pugilistici e credo che il Salento dovrebbe avere diverse persone che si prodigano come lui nella promozione di questo sport, così come Attilio Caputo, del gruppo “Caroli Hotels”, il quale continua a manifestare nei confronti dello sport, in tutte le sue espressioni una sensibilità e disponibilità decisamente disarmante. Proprio con Caroli, dovremo a breve intelaiare delle prossime iniziative finalizzate alla realizzazione di nuovi eventi pugilistici».

 

         A precedere il match di Leo, cinque incontri sottoclou, impreziositi dal prologo iniziale con i tre incontri-esibizione offerti grazie alla presenza di alcuni atleti della Beboxe, che di fatto hanno dato il via alla manifestazione.

         Tra i protagonisti nel programma dei dilettanti, anche il beniamino del pubblico – presente al PalaOzan “Tiziano Manni” di Ugento – il 16enne plurititolato della Beboxe, Giuseppe Carafa (Junior kg 60), il quale ha superato ai punti il 18enne Andrea Albano (Youth – 60,5) dell’Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta).

         «È sempre una grande gioia combattere in casa – chiosa Carafa – Il pubblico di Ugento oramai mi segue costantemente, tenendosi aggiornato su tutte le gare che affronto e questo per me significa salire sul ring e dare sempre il massimo anche per loro».

         Nel programma della serata, è stato inserito anche il match tra il 15enne Lorenzo De Paolis (Junior kg 66) e il 17enne Mattia Montedoro (Youth – kg 67) della Boxe Iaia di Brindisi, conclusosi con la vittoria ai punti di quest’ultimo.

         Anche il 15enne della Beboxe, Andrea Calcagnile (Junior kg 60), ha dovuto cedere le armi al suo avversario, ovvero l’atleta della Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta), il 16enne, Gaetano Conte (Junior – kg 58).

         Sul ring, anche l’atleta Felice Moncelli (Youth – kg 70), della Boxe Sgaramella di Canosa di Puglia (Bat), il quale ha superato il 20enne, Mohamed Nouri (Elite III Serie – kg 68,5) dell’Asd Nuova Evergreen 2 di San Donaci (Br).

         A chiudere il programma dei dilettanti, la sfida tra il 21enne Luigi La Penna (Elite I Serie – kg 68), della Boxe Iaia Brindisi, vittorioso al cospetto del 21enne, Oscar Davide Pesce (Elite II Serie – kg 70) dell’Accademia Pugilistica Andriese.

 

         Infine, anche l’Assessore allo Sport del Comune di Ugento, Graziano Greco, ha voluto salutare la manifestazione: «Oramai il Galà Pugilistico “Città di Ugento”, rappresenta un appuntamento ben consolidato nel cartellone degli eventi sportivi della nostra amministrazione – spiega l’Assessore Greco – La crescita esponenziale del pugilato ad Ugento, è legata alla figura della famiglia Carafa e soprattutto per i risultati conseguiti da Giuseppe, al quale auguro una splendida carriera. Apprezzo il giovane Giuseppe, anche perché riesce a praticare lo sport con valori sani e dimostrando che il pugilato è un valido strumento pedagogico per combattere il disagio sociale. Infine, voglio ringraziare tutti gli organizzatori e, nella fattispecie Totò Carafa e Francesco Stifani, insieme ai quali continuiamo ad intravedere proprio nella boxe anche come un’occasione interessante per la promozione del nostro territorio».

 

Ufficio Stampa

Sandro Turco (+39) 329 8218603

E-mail: sandroturco1@gmail.com - salentopress2009@libero.it  

Giovedì il 3° Galà Pugilistico “Città di Ugento”

Il prossimo 30 dicembre, il PalaOzan “Tiziano Manni” , ospiterà la terza edizione del Galà Pugilistico “Città di Ugento”. A salire sul ring, anche il professionista (Peso Massimo), Emanuele Leo, il quale affronterà il lituano Remigijus Ziausys. Tra i match sottoclou, anche l’ugentino doc, Giuseppe Carafa

               

 

COMUNICATO STAMPA N.° 34/2010

COPERTINO (Le) 28 dicembre 2010

 

         Oramai è tutto pronto per dare il via al grande appuntamento di fine anno con il Galà Pugilistico “Città di Ugento”, giunto alla sua terza edizione e in programma il prossimo giovedì 30 dicembre (a partire dalle ore 20,00), presso il PalaOzan “Tiziano Manni”. L’evento, è organizzato – sotto l’egida della Federazione Pugilistica Italiana (Fpi) – dalla Beboxe di Copertino (Le), in collaborazione con l’As “Eventi & Sport” di Ugento e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e allo Sport di Ugento; la manifestazione, inoltre, ha ricevuto il patrocinio del Coni, Comitato Provinciale di Lecce e il fattivo supporto di numerosi sponsor, grazie ai quali sarà possibile regalare al pubblico salentino un antivigilia di Capodanno all’insegna della boxe.

         Il match-clou della serata, vedrà salire sul ring allestito presso l’impianto ugentino, il professionista 29enne Peso Massimo– di Copertino, Emanuele Leo, 5 (KO 3)+0+0; l’atleta della scuderia “Opi 2000” di Salvatore Cherchi, affronterà – nel suo sesto match professionistico il 26enne lituano, Remigijus Ziausys, il quale vanta un’interessante esperienza internazionale, impreziosita da quarantacinque incontri disputati 12 (KO 6)+30 (KO 1)+3. Peraltro, per Leo, si tratta del primo match nella categoria Pesi Massimi; probabilmente, per il boxeur copertinese, si profila un’interessante cammino proprio in questa categoria, abbandonando – almeno per ora – i Massimo Leggeri.

         Definito nei dettagli, anche il programma relativo ai match sottoclou, in cui saranno protagonisti anche diversi pugili dilettanti della Beboxe di Copertino. Gli occhi del pubblico presente al PalaOzan “Tiziano Manni”, saranno puntati in particolar modo per il plurititolato boxeur ugentino, Giuseppe Carafa (Junior kg 54) il quale salirà sul ring per affrontare il 18enne Andrea Albano (Youth – 56) Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta).

         Protagonista anche il 16enne beboxiano Angelo Perrone (Junior kg 48), nella sfida contro il 18enne Francesco Taurino (Youth – kg 52) Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta).

         Anche il 15enne della Beboxe, Andrea Calcagnile (Junior kg 57), duellerà con un’atleta della Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta): si tratta del 16enne, Gaetano Conte (Junior – kg 60).

         Nel programma della serata, è stato inserito anche il match tra il 15enne Lorenzo De Paolis (Junior kg 64) e il 17enne Mattia Montedoro (Youth – kg 69) della Boxe Iaia di Brindisi.

         Sul ring, anche l’atleta Felice Moncelli (Youth – kg 69), dell’Accademia Pugilistica Andriese, il quale si confronterà con il 20enne, Mohamed Nouri (Elite III Serie – kg 69) dell’Asd Nuova Evergreen 2 di San Donaci (Br).

         Di scena anche il 18enne Vincenzo Argano (Youth kg 91), il quale affronterà il 29enne Gianluca Tagliente (Elite III Serie – kg 91) Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta).

         Presente alla serata, anche il 28enne leccese Antonio Santoro (Elite I Serie – kg 69), recentemente protagonista alle Finali degli 88esimi Campionati Italiani Assoluti Maschili”. Santoro (Boxe Iaia Brindisi), affronterà il 21enne, Oscar Davide Pesce (Elite I Serie – kg 69) dell’Accademia Pugilistica Andriese.

         «Siamo pronti per regalare al pubblico salentino un fine anno all’insegna della boxe – spiega il tecnico della Beboxe, Francesco Stifani – ringrazio tutte le persone che hanno contribuito fattivamente all’organizzazione di questo evento sportivo. Un personale ringraziamento deve essere rivolto al “deus ex machina” Salvatore Carafà, oramai per me una figura molto importante e vero punto di riferimento. Carafa peraltro, continua a dimostrare di essere un valido organizzatore di eventi pugilistici e credo che il Salento dovrebbe avere diverse persone che si prodigano come lui nella promozione di questo sport, così come Attilio Caputo, del gruppo “Caroli Hotels”, il quale continua a manifestare nei confronti dello sport, in tutte le sue espressioni una sensibilità e disponibilità decisamente disarmante. Proprio con Caroli, dovremo a breve intelaiare delle prossime iniziative finalizzate alla realizzazione di nuovi eventi pugilistici».

Ufficio Stampa

Sandro Turco (+39) 329 8218603

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Giovedì il 3° Galà Pugilistico

 

 “Città di Ugento”

 

Il prossimo 30 dicembre, il PalaOzan “Tiziano Manni” , ospiterà la terza edizione del Galà Pugilistico “Città di Ugento”. A salire sul ring, anche il professionista (Massimo Leggero), Emanuele Leo, il quale affronterà il lituano Remigijus Ziausys. Tra i match sottoclou, anche l’ugentino doc, Giuseppe Carafa

                    

 

 

COMUNICATO STAMPA N.° 34/2010

COPERTINO (Le) 28 dicembre 2010

 

         Oramai è tutto pronto per dare il via al grande appuntamento di fine anno con il Galà Pugilistico “Città di Ugento”, giunto alla sua terza edizione e in programma il prossimo giovedì 30 dicembre (a partire dalle ore 20,00), presso il PalaOzan “Tiziano Manni”. L’evento, è organizzato – sotto l’egida della Federazione Pugilistica Italiana (Fpi) – dalla Beboxe di Copertino (Le), in collaborazione con l’As “Eventi & Sport” di Ugento e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e allo Sport di Ugento; la manifestazione, inoltre, ha ricevuto il patrocinio del Coni, Comitato Provinciale di Lecce e il fattivo supporto di numerosi sponsor, grazie ai quali sarà possibile regalare al pubblico salentino un antivigilia di Capodanno all’insegna della boxe.

         Il match-clou della serata, vedrà salire sul ring allestito presso l’impianto ugentino, il professionista 29enne Massimo Leggero – di Copertino, Emanuele Leo, 5 (KO 3)+0+0; l’atleta della scuderia “Opi 2000” di Salvatore Cherchi, affronterà – nel suo sesto match professionistico il 26enne lituano, Remigijus Ziausys, il quale vanta un’interessante esperienza internazionale, impreziosita da quarantacinque incontri disputati 12 (KO 6)+30 (KO 1)+3.

         Definito nei dettagli, anche il programma relativo ai match sottoclou, in cui saranno protagonisti anche diversi pugili dilettanti della Beboxe di Copertino. Gli occhi del pubblico presente al PalaOzan “Tiziano Manni”, saranno puntati in particolar modo per il plurititolato boxeur ugentino, Giuseppe Carafa (Junior kg 54) il quale salirà sul ring per affrontare il 18enne Andrea Albano (Youth – 56) Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta).

         Protagonista anche il 16enne beboxiano Angelo Perrone (Junior kg 48), nella sfida contro il 18enne Francesco Taurino (Youth – kg 52) Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta).

         Anche il 15enne della Beboxe, Andrea Calcagnile (Junior kg 57), duellerà con un’atleta della Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta): si tratta del 16enne, Gaetano Conte (Junior – kg 60).

         Nel programma della serata, è stato inserito anche il match tra il 15enne Lorenzo De Paolis (Junior kg 64) e il 17enne Mattia Montedoro (Youth – kg 69) della Boxe Iaia di Brindisi.

         Sul ring, anche l’atleta Felice Moncelli (Youth – kg 69), dell’Accademia Pugilistica Andriese, il quale si confronterà con il 20enne, Mohamed Nouri (Elite III Serie – kg 69) dell’Asd Nuova Evergreen 2 di San Donaci (Br).

         Di scena anche il 18enne Vincenzo Argano (Youth kg 91), il quale affronterà il 29enne Gianluca Tagliente (Elite III Serie – kg 91) Asd Pugilistica Merico di Pulsano (Ta).

         Presente alla serata, anche il 28enne leccese Antonio Santoro (Elite I Serie – kg 69), recentemente protagonista alle Finali degli 88esimi Campionati Italiani Assoluti Maschili”. Santoro (Boxe Iaia Brindisi), affronterà il 21enne, Oscar Davide Pesce (Elite I Serie – kg 69) dell’Accademia Pugilistica Andriese.

         «Siamo pronti per regalare al pubblico salentino un fine anno all’insegna della boxe – spiega il tecnico della Beboxe, Francesco Stifani – ringrazio tutte le persone che hanno contribuito fattivamente all’organizzazione di questo evento sportivo. Un personale ringraziamento deve essere rivolto al “deus ex machina” Salvatore Carafà, oramai per me una figura molto importante e vero punto di riferimento. Carafa peraltro, continua a dimostrare di essere un valido organizzatore di eventi pugilistici e credo che il Salento dovrebbe avere diverse persone che si prodigano come lui nella promozione di questo sport, così come Attilio Caputo, del gruppo “Caroli Hotels”, il quale continua a manifestare nei confronti dello sport, in tutte le sue espressioni una sensibilità e disponibilità decisamente disarmante. Proprio con Caroli, dovremo a breve intelaiare delle prossime iniziative finalizzate alla realizzazione di nuovi eventi pugilistici».

 

ECCO IL 3° GALA' CITTA' DI UGENTO

 

Il prossimo 30 dicembre, il PalaOzan “Tiziano Manni” , ospiterà la terza edizione del Galà Pugilistico “Città di Ugento”. A salire sul ring, anche il professionista (Massimo Leggero), Emanuele Leo, il quale affronterà il lituano Remigijus Ziausys

 

 Torna nel sud Salento, il Galà Pugilistico “Città di Ugento”, giunto alla sua terza edizione e in programma il prossimo 30 dicembre (a partire dalle ore 20,00), presso il PalaOzan “Tiziano Manni”. L’evento, è organizzato – sotto l’egida della Federazione Pugilistica Italiana (Fpi) – dalla Beboxe di Copertino (Le), in collaborazione con l’As “Eventi & Sport” di Ugento e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e allo Sport di Ugento; la manifestazione, inoltre, ha ricevuto il patrocinio del Coni, Comitato Provinciale di Lecce e il fattivo supporto di numerosi sponsor, grazie ai quali sarà possibile regalare al pubblico salentino un antivigilia di Capodanno all’insegna della boxe.

Il match-clou della serata, vedrà salire sul ring allestito presso l’impianto ugentino, il professionista 29enne Massimo Leggero – di Copertino, Emanuele Leo, 5 (KO 3)+0+0; l’atleta della scuderia “Opi 2000” di Salvatore Cherchi, affronterà – nel suo sesto match professionistico il 26enne lituano, Remigijus Ziausys, il quale vanta un’interessante esperienza internazionale, impreziosita da quarantacinque incontri disputati 12 (KO 6)+30 (KO 1)+3.

Ancora da definire nei dettagli invece, i match sottoclou, in cui saranno protagonisti anche i pugili dilettanti della Beboxe.

 «Stiamo continuando a lavorare per allestire nel migliore dei modi il prossimo evento, che chiuderà di fatto un 2010 per noi molto entusiasmante – commenta il tecnico della Beboxe Francesco Stifani – Dopo aver ospitato numerosi eventi prestigiosi, come ad esempio il IV Torneo Nazionale Guanto d’Oro d’Italia “Boxeur des Rues” Trofeo “Aldo Garofalo”, abbiamo conseguito diversi risultati importanti soprattutto con i miei atleti, anche se brucia ancora l’amarezza di non aver potuto cogliere una meritata medaglia d’oro con Andrea Manco (kg 75), durante le Fasi Finali dei Campionati Italiani Youth 2010. Proprio per Manco, dovremo valutare nei prossimi giorni le condizioni della mano destra, ancora non del tutto recuperata e quindi la sua presenza ad Ugento, non è ancora confermata. In questi giorni, peraltro, è giunta per Manco, la convocazione in nazionale per il prossimo mese di gennaio ma, qualora le sue condizioni non dovessero garantire l’integrità del ragazzo, saremo costretti a rimandare la presenza al raduno di Assisi (Pg). Confermata invece la presenza del plurititolato ugentino Giuseppe Carafa (Junior kg 54) e quelle di Vincenzo Argano (Youth kg 91), Andrea Calcagnile (Junior kg 57), Angelo Perrone (Junior kg48), mentre resta in sospeso la partecipazione dell’altro beboxiano, Luca Mazzotta (Youth kg 57). Nel programma dei sette match sottoclou, dovrebbero salire sul ring, anche alcuni atleti della Boxe Iaia di Brindisi tra i quali anche il leccese Antonio Santoro (Elite I Serie), recentemente protagonista alle Finali degli 88esimi Campionati Italiani Assoluti Maschili”. Per quanto riguarda a Leo, crediamo di aver individuato un avversario che darà certamente del filo da torcere, quindi inevitabilmente il pubblico potrà assistere ad un finale davvero emozionante. Con Leo, nei prossimi giorni lavoreremo con maggiore intensità, cercando di effettuare una preparazione certosina, anche tenendo in considerazione le caratteristiche del lituano. Infine – conclude Stifani – ringrazio tutte le persone che continuano a sostenerci ma soprattutto un personale ringraziamento deve essere rivolto a Salvatore Carafà, oramai per me una figura molto importante e vero punto di riferimento. Carafa peraltro, continua a dimostrare di essere un valido organizzatore di eventi pugilistici e il Salento dovrebbe avere diverse persone che si prodigano come lui nella promozione di questo sport, così come Attilio Caputo, del gruppo “Caroli Hotels”, il quale continua a manifestare nei confronti dello sport, in tutte le sue espressioni una sensibilità e disponibilità decisamente disarmante».

 

“Be-boxe: Andrea Manco, approda in Finale utilizzando solamente il sinistro 

L’atleta 18enne di Melissano, è riuscito nella titanica impresa di superare positivamente due match, con il braccio destro praticamente bloccato da un infortunio, anche se non ha pregiudicato l’esito finale

 

 

          Andrea Manco conquista l’accesso alle Finali dei Campionati Italiani Youth 2010 (1992-93), nonostante l’infortunio alla mano destra. Lo scorso weekend, difatti, durante le Fasi Interregionali, di scena (per il raggruppamento Centro-Sud) a Roseto degli Abruzzi (Te), lo Youth della Be-boxe di Copertino (Le), ha sì, conseguito l’accesso alle Finali ma ha soprattutto dimostrato il vero coraggio di un pugile sul ring. Per quanto riguarda all’altro atleta beboxiano chiamato in causa in terra abruzzese – lo Youth (kg 57), Luca Mazzotta – un improvviso attacco influenzale, ha costretto il boxeur di Leverano a non presentarsi per questo appuntamento.

         Alle prossime Finali, quindi, oltre a Manco (kg 75), la Be-boxe potrà vantare la presenza di un altro atleta: il 18enne Vincenzo Argano, Youth (kg 91).

 

         Nella prima giornata di gare, Manco – già con la mano destra infortunata – ha comunque superato Micheal Azzarà della “Talenti Boxe” (Lazio), con il punteggio di 7-5. Nella seconda giornata, Manco, ha demolito – solamente con l’ausilio del braccio sinistro – Lorenzo Maresca della “Pugilistica Metropolis” (Campania), costringendolo alla prematura resa, materializzatasi alla terza ripresa per Rsci.

         “Manco, è stato in questa occasione decisamente superlativo – esordisce il maestro Francesco Stifani – dimostrando il vero carattere che pugile deve dimostrare in queste occasioni; nonostante il vistoso infortunio, Manco, ha voluto iniziare e soprattutto proseguire il cammino alle prossime Finali, boxando praticamente con un solo braccio e, nonostante ciò, è riuscito ad abbattere nella seconda giornata e prima del limite Maresca, con una serie di montanti e ganci. Fosse solamente per quello che si è intravisto sul ring, Manco meriterebbe già la medaglia d’oro. Detto ciò, contiamo di recuperare a pieno il nostro atleta per le Finali, sperando di poter festeggiare anche con Argano, quest’ultimo approdato preventivamente alle Finali”.

         Archiviato l’imminente impegno agonistico, la Be-boxe, si preparerà per i prossimi appuntamenti.

         “Purtroppo – prosegue Stifani – saremo assenti a Napoli, per le prossime Finali dei Campionati Assoluti, considerata l’eliminazione del nostro Flavio Leo, Senior II Serie (kg 91), giunta a Brindisi. Comunque, la macchina organizzatrice della Be-boxe, si muove con grande velocità, per allestire al meglio il 3° Galà Pugilistico Ugentino, in programma il prossimo 30 dicembre, in cui vedrà la presenza dei nostri due professionisti, il Supermedio, Giuseppe Loffredo e il Massimo Leggero, Emanuele Leo, oltre ad altri cinque incontri sottoclou con boxeur dilettanti. A tal proposito, siamo in contatto per stabilire gli avversari dei due professionisti e, probabilmente, giungeranno ad Ugento, atleti provenisti dai Paesi dell’Est”.

         La Be-boxe, si congratula infine con il copertinese Dario Vangeli (kg 64), cresciuto nella palestra di Via Mogadiscio, per aver conquistato a Skopije in Macedonia, la medaglia d’argento al “Golden Gong”.

 

Ufficio Stampa

Sandro Turco (+39) 329 8218603

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“Per la Be-boxe è stato un weekend d’oro

Lo scorso weekend, i tre boxeur del maestro Stifani, sono riusciti a conquistare la medaglia d’oro alle finali dei Campionati Interregionali Schoolboys e Junior, in programma ad Aci Castello di Catania

 

         Tre medaglie d’oro per la Be-boxe di Copertino (Le), diretta dal maestro Francesco Stifani.

         Questo, è l’ennesimo storico bilancio per i boxeur forgiati all’interno della palestra di Via Mogadiscio a Copertino. Lo scorso weekend, difatti, i tre rappresentanti leccesi, hanno concluso egregiamente la Fase Finale dei Campionati Interregionali Italiani Schoolboys e Junior, indetti dalla Federazione Pugilistica Italiana (Fpi) e di scena al PalaCannizzaro” di Aci Castello, in provincia di Catania, evento organizzato con la fattiva collaborazione dell’As Racing Bull e con il patrocinio della locale amministrazione.

         Per la categoria Schoolboys, è stato protagonista Gilberto Perrone (kg 38,5); l’atleta di Taviano (Le) – quattordici anni compiuti lo scorso 25 ottobre – dopo aver battuto (durante le Fasi Eliminatorie) il laziale Andrea Scala (Luigi Quadrini), è riuscito a conquistare la medaglia d’oro, battendo sul ring il siciliano, Giuseppe Cannariato, con il punteggio finale di 9-4.

         Nella categoria Junior, presente anche il fratello di Perrone, Angelo, il quale ha battuto – nella giornata di sabato 23 – Pasquale Mancini (Campania) con il punteggio di 4-0. Nella Finale di domenica 24, il 16enne Perrone, ha affrontato Claudio Grande (Toscana), superandolo con il punteggio di 4-1.

         Sempre nella categoria Junior, il plurititolato 16enne Giuseppe Carafa (kg 54), ha battuto (sabato) Claudio Colzi (Toscana) con il punteggio di 9-2. Nella Finale, Carafa ha invece superato Michael Lauretta (Sicilia).

 

         «Abbiamo confezionato un tris d’assi d’oro – esordisce il maestro Stifani (il quale festeggia proprio oggi il suo 39esimo compleanno) – è indubbiamente un bilancio positivo che non capita di certo tutti i giorni: tre atleti schierati sul ring e altrettante medaglie d’oro. Se dobbiamo analizzare nello specifico i match finali, per quanto riguarda il giovane Gilberto Perrone, posso dire che ha rispettato in pieno i pronostici, sciorinando sul ring un’ottima prova. Perrone peraltro, è stato tenuto d’occhio dalla Commissione della Federazione Pugilistica Italiana, considerato che si era precedentemente messo in mostra, durante il Torneo Esordienti di Riccione. Perrone, quindi, ha confermato tutte le qualità espresse in un fisico di appena 38 chilogrammi ma agile e veloce come un grillo e comunque con uno stile interessante. Per quanto riguarda al fratello, Angelo, le caratteristiche sono decisamente diverse, considerato che stiamo parlando di un atleta che predilige una boxe più aggressiva. Nella finale, Angelo, ha dovuto affrontare un avversario impegnativo e considerato dagli addetti ai lavori, come il favorito per la conquista della medaglia d’oro; proprio per questo motivo, abbiamo cercato di scegliere una strategia mirata per sopperire alle insidie che il toscano proponeva sul ring, specie per i colpi diretti e lunghi. Per Carafa, infine, probabilmente, c’era per lui la preoccupazione di non completare il tris d’oro. Durante la prima ripresa, Carafa ha cercato di chiudersi per non consentire all’avversario di portare a segno i colpi; nella seconda ripresa invece, Carafa ha scoperto le carte proponendo una boxe come sempre molto pulita e spumeggiante. Peraltro, al nostro atleta, non sono stati assegnati diversi punti e questo ha permesso all’avversario, ovvero il pupillo di casa, di sperare fino alla fine in un colpo vincente. Il finale invece – conclude Stifani – si è concluso con il risultato di 1-1 ma la Commissione Tecnica, ha deciso di premiare con la medaglia d’oro Carafa».

         Per i tre boxeur salentini, al ritorno dalla Sicilia, c’è stata una grande festa. I fratelli Angelo e Gilberto Perrone, sono stati coccolati dalla famiglia, anche se il padre Giorgio, ha seguito i due figli a Catania. Per i fratelli Perrone, a Taviano (Le), c’è stato l’abbraccio di tanti amici, pronti ad accogliere i nuovi Campioni d’Italia. Anche Ugento, si è preparata al meglio per accogliere il giovane Carafa. Giunto a casa insieme al padre Totò (presente a Catania), Giuseppe ha potuto apprezzare il gesto dell’amministrazione comunale, che ha realizzato dei manifesti di ringraziamento visibili in tutta la città.

         Infine, la festa per i tre medaglisti, proseguirà giovedì prossimo 28 ottobre, a Collepasso. In occasione della presentazione ufficiale dell’edizione 2010 della Salento Half Marathon, l’Asd Saracenatletica, ha deciso di premiare due discipline che recentemente hanno conseguito risultati a carattere nazionale: oltre ai tre beboxiani, sarà premiato anche il salentino Antonio Del Cuore, laureatosi da poche settimane Campione Italiano di Tiro a Segno. La cerimonia avverrà presso le sale del Castello Baronale a partire dalle 18,30.  

 

         Oltre alle Finali Schoolboys e Junior, nella palestra di Via Mogadiscio a Copertino, stiamo lavorando anche per preparare i prossimi impegni. Dal 4 al 6 novembre prossimi al “PalaZumbo” di Brindisi, si disputeranno le Fasi Eliminatorie dei Campionati Italiani Assoluti, dove sarà presente il Peso Massimo – Senior II Serie (kg 91) – Flavio Leo, mentre il 13 e 14 novembre prossimi a Roseto degli Abruzzi (Te), saranno in programma le Fasi Interregionali dei Campionati Italiani Youth 2010 (raggruppamento Centro-Nord). A rappresentare la Be-boxe, Luca Mazzotta (kg 57), Andrea Manco (kg 75) e Vincenzo Argano (kg 91)».

 

Ufficio Stampa

Sandro Turco (+39) 329 8218603

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Alla cortese attenzione degli organi di informazione

OGGETTO: ATTENZIONE ALL’USO IMPROPRIO DEL PUGILE

         Da anni oramai i mass media, continuano ad accostare – ovviamente a sproposito – la figura del pugile a quella di un orco; o meglio, anche se un pregiudicato, un pazzo o comunque un soggetto con delle devianze psicologiche, abbia seppur per un giorno varcato la soglia di una palestra di pugilato, ecco che viene in qualche modo giustificata un’azione da censurare.

         Capiamo la bramosia di qualche “giornalista” in cerca della notizia più scottante della giornata ma è davvero inspiegabile questo fantomatico asse “pugilato-violenza”, specie poi se nessuno di questi “ricercatori di cronaca” (quanto più nera possibile), abbia mai visitato una palestra di pugilato o gravitato nel mondo della boxe. Ma la cosa ancor più grave, è che questo 25enne ragazzo ucraino (Oleg Fedchenko), era sì tesserato per la “Doria Team Onlus” di Milano (Senior III Serie kg 75 - matricola 39464) ma non è mai salito sul ring per disputare un match; quindi definire un semplice appassionato, “pugile” mi sembra alquanto prematuro.

         Ciò che dispiace, è che purtroppo questa visione distorta – da parte di qualcuno – nei confronti di una disciplina sportiva olimpica, infanga il lavoro di un’intera Federazione (Fpi), dei tanti tecnici preparati ma soprattutto dei tesserati che ogni giorno, tra mille sacrifici – spesso non sempre ripagati adeguatamente – si allenano a curare il proprio corpo, lo spirito, il tutto in un ambiente dove in cima ai valori c’è il rispetto dell’avversario, a prescindere da tutto.

         Anche in passato, mi sono ritrovato a scrivere delle dichiarazioni di protesta per un fatto analogo. In quel caso, uno dei due presunti autori di uno stupro (difatti l’uomo in questione era innocente), è stato descritto dai giornalisti “Quell’uomo con la faccia da pugile”.

         Chissà perché, alla minima occasione, viene mutuata la definizione del pugile (anche se non è mai salito sul ring) a quella di un assassino, mentre quando i nostri atleti – impegnati in ambito nazionale ed internazionale – conquistano importanti riconoscimenti, non si ha mai la briga di menzionare adeguatamente le gesta sportive dei nostri ragazzi. A questo punto mi sembra un modo di costruire l’informazione decisamente un po’ demagogica.

         Perché non si evidenziano le iniziative dei pugili verso il sociale. Io ad esempio mi sono sempre prodigato per combattere l’abbandono degli animali ma potrei prendere tantissimi altri esempi, fino ad arrivare in Sardegna, dove c’è un prete che pratica il pugilato.

         Peraltro, nelle palestre alleniamo numerosi ragazzini, i quali molti di loro sono accompagnati dai loro genitori; a questi giovani atleti, impariamo ad “affrontare” gli impegni sportivi senza prescindere dallo studio: molti, riescono addirittura a gravitare nel giro della nazionale e per alcuni di loro, riusciamo a far spalancare le porte dell’arruolamento nelle Forze Armate, riuscendo a coltivare la passione della boxe e al contempo trovare una valida collocazione lavorativa.

         Concludendo, sono solidale con i tecnici della “Doria Team Onlus” di Milano ma a questo punto, ad essere stati danneggiati ed offesi, sono tutti i tesserati della Fpi e tutti gli amanti del pugilato. Infine, l’appello e che la Federazione Pugilistica Italiana, trovi la strada giusta per difendere il pugilato da questi vili attacchi ma soprattutto mi rivolgo ai Direttori delle Testate Giornalistiche: prima di usare a sproposito la definizione di pugile, andate a visitare una qualsiasi palestra italiana, magari poi possiamo riparlarne!

 

 

                                                                   Francesco STIFANI

Consigliere Rappresentanti Tecnici del Comitato Regionale Fpi Puglia-Basilicata  

                                      Tecnico della Be-boxe di Copertino (Le)

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